Stessa tariffa tutti i giorni: la produzione persa non si vede, ma c'è.
Si perde in due punti: le notti piene vendute troppo basse e le richieste rifiutate nei periodi deboli. Sei numeri che conoscete a memoria, e il calcolo si fa sul vostro telefono: non ci arriva nulla finché non premete «Invia».
Notti piene: notti × camere × 95% × tariffa × margine. Il margine è 5%, 10% o 15% secondo quanto presto si riempie l'hotel: prima si vende l'ultima camera, più clienti restano disposti a pagare di più. Richieste rifiutate: richieste × camere-notte × 80% della tariffa, su camere che sarebbero rimaste comunque vuote.
Ne parliamo sui vostri numeri? Il modo più rapido è WhatsApp: il messaggio parte già con il vostro risultato.
Scrivetemi su WhatsApp Eduard Gabor Ciobotaru · +39 349 795 4123Guardo i vostri numeri e vi rispondo entro un giorno lavorativo.
Perde in due punti: nelle notti in cui è pieno vende le camere troppo basse, perché avrebbe trovato clienti anche a un prezzo più alto, e nei periodi deboli rifiuta gruppi e soggiorni lunghi perché la tariffa non si adatta. Il calcolatore dà una cifra in euro a entrambi, sui numeri della vostra struttura.
Perché, su numeri prudenti, il risultato è negativo: lo sconto va anche alle camere che si sarebbero vendute comunque a prezzo pieno, per portarne una o due in più. Nei giorni deboli funziona un'azione mirata (gruppi, soggiorno minimo, pacchetti, un canale preciso), non il prezzo più basso per tutti.
Da nessuna parte, finché non premete «Invia». Il calcolo avviene nel vostro browser. Solo se chiedete di parlarne, il modulo ci invia i vostri recapiti e il risultato del calcolo.
No: è una stima sui numeri che conoscete a memoria, per vedere l'ordine di grandezza. La cifra reale la dà l'audit gratuito sulle prenotazioni degli ultimi 12–24 mesi. Finora, sugli hotel che seguiamo, la produzione è cresciuta tra il 10 e il 30% l'anno; per il vostro non promettiamo una percentuale prima di vedere i numeri.